Germano Fava
RESPONSABILE VISIONE e TEMI STRATEGICI
Il mio nome è Germano Fava, per tutti Jimmy Favas. Sono un imprenditore di Palermo, formato non nei salotti ma sul terreno reale, quello in cui ogni scelta ha un peso e ogni errore presenta il conto. Appartengo a una scuola diversa: la strada ti insegna il coraggio, la politica ti impone la visione, il cambiamento, la direzione. È anche per questo che mi sono sempre sentito una pecora nera, nel senso più nobile del termine; chi è considerato diverso è spesso l’unico capace di riconoscere un sistema malato e di trovare il coraggio di uscirne dai confini. Da questo incrocio nasce il mio modo di guardare e attraversare il mondo.
Da sempre, per indole naturale, mi muovo nella politica territoriale, nazionale e internazionale. Studio trattati, equilibri globali, interessi che operano sopra la testa dei cittadini. E non ho mai accettato che la Sicilia o l’Italia venissero trattate come pedine nel gioco dei più forti. Per questo ho iniziato le mie battaglie sociali e politiche quando attorno a me molti preferivano il silenzio.
A vent’anni ho aperto la mia prima attività. Senza aiuti, senza scorciatoie, senza una rete di protezione. Solo lavoro, sacrificio e una volontà che non ho mai delegato a nessuno. Da allora non mi sono mai fermato. Ho visto questa terra cambiare, peggiorare, resistere. E ho compreso una verità semplice: chi aspetta “chi ci salverà” è destinato a non essere salvato mai.
Oggi sto costruendo un movimento. Non per ambizione personale, ma perché serve una visione nuova, una direzione nuova, una rotta nuova. Serve una guida che non tema la verità, che stia in strada, che guardi le persone negli occhi mentre tutto crolla. Ho preso parte a manifestazioni, ho difeso diritti, ho alzato la voce quando sarebbe stato più comodo tacere. La libertà non è un gesto; è una posizione, e va mantenuta anche quando brucia.
La mia visione politica è chiara. La politica deve tornare a proteggere i cittadini, non se stessa. Deve restituire dignità al lavoro, sicurezza alle comunità, futuro alle famiglie. Dobbiamo costruire un luogo che non faccia paura a chi lo abita, un Paese che non lasci indietro nessuno. Non per noi soltanto, ma per chi verrà dopo di noi.
Allo stesso tempo provo una profonda empatia e una forte sensazione di protezione verso le piccole e medie imprese, che considero il cuore pulsante di questo Paese. Sono realtà fragili ma fondamentali, e proprio per questo sento la responsabilità di difenderle e sostenerle con ancora più convinzione.
E come ricordava Seneca: non possiamo cambiare il vento, ma possiamo orientare le vele.
Questa è la mia storia.
E questa è la mia battaglia.
Chi la condivide, cammina affianco a me.
Contattami
Perchè difendo la giustizia.
Difendo il diritto di ogni persona a essere ascoltata.
Parlo per i singoli xcittadini, per gli imprenditori, per tutti quelli che non ci stanno più pretendendo rispetto.
Se condividi questa battaglia, contattami: la tua voce non resterà in silenzio.